Un nuovo ciclo di investimenti in Europa potrebbe partire dalla Tobin Tax

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di Redazione 22 Maggio 2012 | 14:23
Entro il prossimo mese di giugno la Commissione Ue presenterà delle proposte. Intanto si avvicina sempre di più l’ipotesi eurobond…

Entro il prossimo mese di giugno la Commissione Ue presenterà delle proposte per utilizzare il ricavo potenziale ottenuto dalla tassazione sulle transazioni finanziarie (si parla di circa 57 miliardi all’anno) allo scopo di sostenere il nuovo ciclo di investimenti in Europa. È quanto ha fatto sapere il commissario Ue agli Affari economici Olli Rehn all’Europarlamento. Il discorso si inserisce in un contesto macroeconomico di grave crisi e di grandi contrasti dove i governi sono profondamente di divisi sull’introduzione o meno di una Tobin Tax, ovvero una tassa che prevede di colpire tutte le transazioni sui mercati valutari per stabilizzarli (penalizzando le speculazioni valutarie a breve termine.

Intanto la Commissione europea, dopo il Libro Verde con le opzioni possibili per gli eurobond, presenterà una “tabella di marcia” per la loro introduzione in modo da garantire la stabilità finanziaria in tutti i paesi e definire insieme il modello di Unione economica e finanziaria necessario per l’avvio delle obbligazioni europea, ha aggiunto Olli Rehn davanti alla plenaria di Strasburgo presentando il vertice informale di domani. “Al Libro verde sugli stability bonds” presentato dalla Commissione Ue lo scorso novembre “deve essere dato presto un seguito, idealmente con una road map sul medio-lungo termine”, ha precisato. L’obiettivo è di costruire una “maggiore integrazione fiscale ed economica per ridurre al minimo l’azzardo morale e assicurare la stabilità finanziaria, o in altre parole, le caratteristiche di un’unione economica e politica richiesta per rendere razionale per tutti la mutualizzazione del debito”.

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