Cmc Markets: fare trading tra un bagno e l’altro

A
A
A

Secondo Colin Cieszynski, cfa, cmt, market analyst di Cmc Markets Canada, il trading estivo potenzialmente può incrementare i ritorni e ridurre il rischio…

di Redazione30 maggio 2012 | 14:09

Negli ambienti di trading è abbastanza diffuso il detto “sell in may and go away” (“vendi in maggio e vai via”), che deriva dalle depressioni di metà anno, tra maggio e ottobre. Non sempre però è così e opportunità di trading, scondo Colin Cieszynski, cfa, cmt, market analyst di Cmc Markets Canada, si possono trovare anche nel periodo estivo se si assume un atteggiamento più attivo.

 “Uno sguardo ai ritorni dei principali indici in tutto il mondo nell’ultimo quarto di secolo”, rileva l’analista, “mostra che in genere i mercati impostano la fase in rialzo nella prima parte dell’anno, con aprile che tende a essere particolarmente forte. Maggio e soprattutto giugno tendono a essere più deboli, seguiti da un recupero in luglio. Il periodo da agosto a ottobre tende a essere il momento più fiacco dell’anno per le azioni, che poi tendono a terminare l’anno in modo forte con un recupero a novembre e dicembre”.  Insomma, anche in finanza ci sono le stagioni. E queste oscillazioni dei mercati sono legate a tre principali fattori: la domanda d’investimenti che cambia con le stagioni; le variazioni delle stime di crescita nel corso dell’anno e il ciclo dei risultati trimestrali. Assumendo questi linee guida si potrà di volta in volta approfittare di tali oscillazioni, anche in estate.

Oltre al famoso “sell in may and go away” (tradotto: stai alla larga dai mercati da maggio a ottobre), “esiste anche un approccio più attivo, con il quale il trader non solo vende le posizioni lunghe durante le fasi di mercato debole, ma assume anche posizioni corte nel tentativo di approfittare della debolezza del mercato”, continua Cieszynski.  Secondo alcune ricerche operate su vari indici azionari globali, “è emerso che assumere un comportamento più attivo migliora in modo significativo la performance nel lungo termine. In media, le strategie attive hanno generato ritorni più elevati rispetto ai rischi assunti. Per Dow, Tsx, Dax e Nikkei, le strategie attive hanno sia aumentato i profitti che ridotto il rischio. Per l’indice Asx, i ritorni sono migliorati allo stesso livello del rischio. Per l’indice Ftse, sia i profitti che il rischio sono aumentati ad un ritmo più elevato”. Infine, sembra che quando le strategie attive sovraperfomano, lo fanno con un margine sostanzialmente più ampio di quando le strategie passive sovraperfomano.

Allora come muoversi e cosa aspettarsi per il resto dell’anno? L’attenzione nei prossimi mesi si rivolgerà soprattutto agli Usa: le presidenziali, poi la politica fiscale e dovrà essere deciso prima della fine dell’anno se estendere o no i tagli fiscali e se fare un nuovo accordo sul tetto di bilancio prima dell’entrata in vigore degli tagli automatici di spesa. “L’attività politica e i trend dell’economia potrebbero mantenere vivaci i mercati questa estate fino alla fine dell’anno”, conclude l’esperto di Cmc Markets, “creando potenzialmente opportunità per chi vuole adottare un approccio più attivo al trading e all’investimento”.

 

 


Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

Fondi, top e flop del 19/09/18

Blackrock punta sui buoni (del tesoro)

Bufi (Anasf) risponde alle accuse del consulente

Poker di Invesco sull’Etf Plus

Fondi, top e flop del 18/09/18

Investimenti, occasione azionario

Il “buy” del consulente – 17/09/18, da Banca Generali a La Doria

Mediolanum CU tra arte, progresso e valore

Il “buy” del consulente – 7/09/18, da A2a a Zignago Vetro

Haxe guida per l’Europa di Investec AM

Advisory Apocalypse Now

Anche Bluerating è a Cernobbio

Asset Alloction: il gestore spiega l’impatto di un rating “basso”

Il “buy” del consulente – 6/09/18, da A2a a Telecom Italia

Poste, Consob sanziona l’ex direttore condannato

Consulenza e certificati, il punto sull’efficienza fiscale

Fineco alla prova dei risparmiatori

Consob, Bertezzolo prende servizio

Mercati, i “buy” del 4 settembre 2018

Asset allocation, è la (s)volta degli emergenti

Alcune irregolarità, la sanzione è la sospensione per un cf Mediolanum

Consulenti, 5 consigli per ripartire al top

Credem, la forza del leasing

Consulenti, qualche dritta per la pensione anticipata

Cointestatario incassa buono postale all’insaputa degli altri: il rimedio c’è

Caso Galloro, l’affare si ingrossa

Arianna Sim: fine delle trasmissioni

Consulenti, la formazione orientata all’utente finale

Azioni e bond mai così vicini

I mercati chiamano la consulenza

Consulenti, la tv di Instagram è un’occasione

I gruppi a misura di consulente su LinkedIn

Consulenza con i piedi

Ti può anche interessare

Banco Bpm, ecco le filiali in chiusura

Continua la cura dimagrante della rete del terzo gruppo bancario italiano, come previsto dal piano i ...

Borsa Italiana, la spagnola Alantra diventa nomad

A Piazza Affari arriva una casa d’investimenti con 500 dipendenti e presenza in 23 paesi ...

Obbligazionario trigger per l’azionario

Il mercato obbligazionario tende ad anticipare gli eventi macroeconomici meglio dell’azionario. ...