East Capital: il caso Pussy Riot è un rischio per gli investimenti in Russia

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di Redazione 30 Agosto 2012 | 13:17
Secondo Marcus Svedberg, capo economista di East Capital, il mercato azionario russo sembra valutato in modo interessante…

IL CASO PUSSY RIOT – Ha sollevato parecchio interesse internazionale il caso dalla detenzione dei tre membri della band punk Pussy Riot. Secondo Marcus Svedberg, capo economista di East Capital ritiene che una soluzione trasparente del caso potrebbe ristabilire la fiducia e avere un impatto positivo sulle valutazioni. “Anche se si tratta più di un fenomeno sociale e di una problematica di stato di diritto”, ha spiegato l’economista, “ha implicazioni anche per il clima degli investimenti.” 

MA LA RUSSIA FA GOLA
– Attualmente, il mercato russo è a sconto di quasi il 50% rispetto agli altri mercati Bric, pur presentando uno dei migliori quadri macroeconomici ed essendo effettivamente nella posizione di trarre beneficio dai  prezzi elevati delle materie prime.  “Penso che il divario nelle valutazioni dovrebbe diminuire nel tempo in concomitanza con l’attuazione delle riforme nel paese”, ha continuato il manager. “L’adesione al Wto e la privatizzazione sono forse le novità più evidenti che contribuiranno a rivalutare il mercato”. La ciliegina sulla torta? La soluzione al caso Pussy Riot.
 

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