Gestire la volatilità con un guadagno del 2% al mese

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di Biagio Campo 11 Settembre 2012 | 07:30
La nuova linea di gestione sulla volatilità lanciata da TS Investing ha ottenuto risultati molto positivi durante la fase di test eseguita con fondi messi a disposizione dalla proprietà ed ora è disponibile per gli investitori.

TS Investing Sagl è una società con sede a Lugano, che vede come soci Enrico Lanati (esperienza maturata presso IG Markets), Luca Discacciati (trader con esperienza e relatore per diversi broker), Pietro Aulisio (esperienza maturata nel corporate finance in Svizzera).

La massa è di circa 50 milioni ripartiti in 4 attività, tra loro ben distinti, che tuttavia consentono di sfruttare interessanti sinergie.

Il servizio di consulenza è destinato a patrimoni simili a quelli che richiediamo per il private banking. “In genere i clienti che si rivolgono a TS Investing per la consulenza, sono clienti più esperti ed evoluti della media, in quanto vogliono prendere parte alle scelte d’investimento ma allo stesso tempo essere seguiti da dei professionisti”, queste le parole di Lanati.

Il trading online è disponibile a partire da 1.000 euro, per il private banking la soglia è di 100.000 euro, dollari o franchi svizzeri a seconda della divisa prescelta per l’apertura del conto.

Il private banking, per il quale ci appoggiamo ad UBS per l’apertura del conto, sta andando molto bene, questo è dovuto al fatto che sempre più persone desiderano diversificare il rischio paese aprendo un conto dichiarato in Svizzera e/o magari in Franchi Svizzeri”.

L’offerta di managed accounts rappresenta la forza della società di Lugano.
”Puntiamo molto sulla trasparenza. Le managed account sono liquidabili in ogni momento e consultabili in tempo reale dal cliente attraverso PC, tablet o smartphones. I clienti sono titolari dei conti gestiti e solo loro possono prelevare i soldi. Inoltre con le managed account si evitano inutili costi di struttura propri dei fondi d’investimento, quali ad esempio commissioni di gestione e d’ingresso”. Il cliente paga unicamente gli eseguiti, sulla quale TS Investing riceve una retrocessione da parte del broker.
 
La società di Lugano punta anche sull’innovatività dei prodotti. “La linea di gestione che vendiamo di più è quella dello spread trading, questa lavora in maniera non direzionale, di fatto quindi non espone il cliente alla direzionalità del mercato, molto apprezzata dagli investitori per la possibilità di guadagnare anche se i mercati scendono”.
 
Sempre sulle managed accounts “abbiamo di recente introdotto, vista la crescente richiesta di prodotti sul forex una linea di gestione patrimoniale che lavora sulla volatilità, il concetto è molto semplice: su un cross come EUR/USD è facile che anche in intraday ci siano dei movimenti molto forti. Questo prodotto guadagna quando il mercato si muove in maniera molto forte indifferentemente al rialzo o al ribasso, viceversa perde quando il mercato non si muove, ma se non si muove le perdite sono limitate”.
Secondo la politica di TS Investing la linea di gestione sulla volatilità, prima di venire offerta ai clienti è stata testata con i fondi della proprietà.

La performance media degli ultimi tre mesi si è attestata sul 2% al mese, siamo convinti che questo prodotto avrà successo in quanto non vi sono competitor presenti sul mercato. 

Al momento la linea lavora su EUR/USD, più avanti sarà attiva su altri cross, “questo perché per iniziare ci serviva un prodotto estremamente liquido e con elevata volatilità”.
La linea investe sul mercato forex spot, senza il ricorso ad opzioni.
Il sistema lavora 24 ore al giorno ed esegue circa 20 eseguiti quotidiani, valore che può avariare a seconda della volatilità del mercato.
Grande attenzione è rivolta alla gestione del rischio. Gli ordini sono inseriti a valori ravvicinati tra loro (circa 10 pips) con stop loss molto vicini per ottenere perdite limitate in caso d’ingresso sbagliato sul mercato, questa spiega i risultati positivi nonostante il 40% delle posizioni in media venga chiuso in perdita.
Di conseguenza non capiterà di trovarsi nella tipica situazione in cui la linea di gestione avrà una perdita corrente molto ampia. Lavorando inoltre a leva bassa, il drawdown può essere indicativamente il 5% al mese.
L’investimento minimo su questo prodotto è di 10.000 euro, mentre sullo spread trading è di 20.000 euro.
Il rendimento atteso dello spread trading è del 2/3% al mese, per la linea forex di circa il 2% al mese
 
“Utilizziamo diversi broker (IG Markets, Activtrades, Interactiv Brokers). Nel caso specifico di questa linea utilizziamo Activtrades”, conclude Lanati.
 

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