Investire sfruttando i premi al rischio

A
A
A
Biagio Campo di Biagio Campo 9 Ottobre 2012 | 08:00
Un nuovo libro, fatto molto bene, sulle strategie d’investimento disponibile in lingua italiana

Il paradigma tradizionale seguito dagli investitori istituzionali si focalizza troppo sulla performance storica e troppo poco sull’allocazione delle classi di asset, un errore che più essere colmato con la lettura di “Rendimenti Attesi, Investire sfruttando i premi al rischio offerti dai mercati finanziari”, pubblicato da Egea in collaborazione con la Fondazione Vincenzo Martinetti, scritto da Antti Ilmanen, attualmente Managing Direttore Generale di AQR Capital Management (Europe), dopo una carriera che l’ha visto ricoprire le cariche di gestore degli acquisti per un portafoglio obbligazionario alla Banca Centrale finlandese, studente Ph.D. alla University of Chicago, analista per ricerche sui bond in Salomon Brothers, addetto alle strategie di vendita e al proprietary trading in Salomon/Citigroup, stratega e trader su hedge fund in Brevan Howard. 

Il tema dei rendimenti è un campo affascinante per lo sviluppo reale di un’economia che accetta il ruolo della finanza, senza renderlo né preponderante né fine a sé stesso. Ilmanen evidenzia la necessità di un approccio complesso di valutazione e stima, e chiede agli investitori un modo di pensare multidimensionale nel quale, andando oltre una ricognizione pur solida dell’evidenza storica, riservare piena attenzione alle ipotesi e spiegazioni offerte dalla teoria finanziaria che individua comportamenti razionali, alle cosiddette teorie comportamentali, agli indicatori di mercato a contenuto anticipatore, senza negare spazio alle visioni soggettive che in alcuni casi tendono a conferire all’attività di investimento un carattere non riconducibile alla sola scienza.

La lettura richiede una discreta preparazione di finanza e offre un ausilio molto efficace per gli investitori.
 

Come spiega nella prefazione Luca Martinetti Osculati, Senior Private Banker Banca Euromobilare e Presidente della Fondazione Vincenzo Martinetti, che si prefigge di promuovere lo studio, la ricerca e la divulgazione della finanza comportamentale, “l’autore ci offre una trattazione completa, approfondita, densa di confutazioni e di dati storici e statistici, che si pone come guida estremamente utile e dettagliata per orientarsi nel mondo degli investimenti”.

Ilmanen “offre è un panorama unico nel suo genere: il suo sforzo, certamente ben riuscito, è quello di identificare ed esaminare nel dettaglio, oltre che calcolare, le determinanti di rendimento atteso e di premio al rischio di ciascuno degli strumenti finanziari oggi disponibili sul mercato, da quelli più tradizionali, come le azioni e le obbligazioni, a quelli più complessi, come gli investimenti alternativi”, conclude Osculati.

 

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

Lobbying e lobbismi, la strada da percorrere è ancora lunga

Marketing Emozionale e Neuroscienza

Il nuovo colonialismo, caccia alle terre coltivabili

NEWSLETTER
Iscriviti
X