Fondi alternativi: ripresa, ma non per tutti

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Luigi Dell'Olio di Luigi Dell'Olio 19 Giugno 2017 | 07:04

Dopo un 2016 di sofferenza, il vento è cambiato per l’industria dei fondi alternativi. Il ritorno della volatilità sta portando benefici alle performance, tanto che il primo trimestre si è chiuso con un guadagno del 3% per i fondi hedge.

Va detto comunque che lo scenario non è omogeneo. I fondi del credito continuano a registrare flussi negativi tra raccolta e riscatti, mentre crescono quelli legati al debito. Intervistando un campione di investitori istituzionali, Preqin è arrivata alla conclusione che nei prossimi due anni vi sarà una forte domande di investimenti nel private debt, anche come risposta ai tassi particolarmente contenuti dei titoli di Stato, e questo potrebbe sottrarre risorse al fronte del credito.

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