Goldman Sachs punta sui prestiti alla clientela istituzionale Usa

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Luca Spoldi di Luca Spoldi7 luglio 2017 | 13:36

GOLDMAN SACHS FA PRESTITI AGLI ISTITUZIONALIGoldman Sachs sta concentrandosi sempre di più sulla sfida per diventare il leader indiscusso del settore dei grandi prestiti a clienti istituzionali negli Usa, grazie anche all’utilizzo di fondi mezzanini che investono in società per le quali la banca d’affari sottoscrive prestiti a leva. Lo segnala l’agenzia Bloomberg notando come la famiglia GS Mezzanine Partners sia la “più ampia famiglia di fondi mezzanini al mondo, con oltre 30 miliardi di dollari di capitale investito a leva dal 1996% secondo Goldman Sachs.

L’IMPORTANZA DEI FONDI MEZZANINI – L’uso dei fondi mezzanini da parte di Goldman Sachs serve per convogliare capitale privato in cerca di rendimenti elevati verso Leveraged buyout (Lbo) e Management buyout (Mbo) di medie e grandi dimensioni, ricapitalizzazioni, rifinanziamenti, acquisizioni e operazioni di ristrutturazione del debito.La mossa sembra aver già dato i suoi frutti visto che la banca ha incrementato del 2,2% la propria quota di mercato ed è ora balzata in testa alla classifica dei maggiori intermediari con una quota dell’8,53% di tutti i prestiti alla clientela istituzionale, un mercato che solo negli Usa vale circa 590 miliardi di dollari in volume.

CINQUE POSIZIONI SCALATE IN UN ANNO – Lo scorso anno Goldman Sachs era solo sesta, con Credit Suisse e Bank of America Merrill Lynch ai primi due posti. Per Bank of America Merrill Lynch, quest anno quinta in classifica, si tratta di un progressive arretramento visto che la banca era risultata prima (con Jp Morgan seconda) nel 2015 e nel 2014 (con Credit Suisse seconda), dopo essere risultata seconda sia nel 2013 (quando Jp Morgan era risultata prima) sia nel 2012 (superata sempre da Jp Morgan).


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