Milano resta sottotono, in luce Intesa Sanpaolo

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Luca Spoldi di Luca Spoldi 3 Febbraio 2014 | 09:13
Anche febbraio parte all’insegna della prudenza, con listini asiatici in calo, Europa sottotono e Milano in lieve rosso nonostante un ulteriore allungo di Intesa Sanpaolo

ANCHE CONFEBBRAIO LA MUSICA NON CAMBIA – Febbraio si apre con la stessa intonazione con cui si è chiuso gennaio, con Tokyo e i mercati emergenti asiatici in crisi mentre l’Europa appare cauta in attesa di nuove indicazioni dagli Stati Uniti. Dopo i primi scambi a Milano l’indice Ftse Mib cede lo 0,31%, il Ftse Italia All-Share segna -0,27% mentre il Ftse Italia Star è invariato.

BENE INTESA SANPAOLO, TONFO DI WDF – Tra le blue chip tricolori si mettono in luce Intesa Sanpaolo, che secondo indiscrezioni di stampa starebbe progettando una “bad bank” interna per gestire i crediti problematici (npl, pari a fine settembre a 55 miliardi lordi, ovvero poco meno di 31 miliardi netti, ndr), ma anche Saipem ed Enel Green Power con rialzi attorno al punto percentuale. E’ invece pesante il calo di World Duty Free dopo che Citigroup ha tagliato da “buy” a “neutral” il giudizio sul titolo pur alzando il target price da 9,3 a 11,3 euro. Sottotono anche Salvatore Ferragamo e Bper, in calo di oltre l’1,5%.

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