State Street torna a piacere

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di Luca Spoldi 10 Febbraio 2014 | 11:09
Titoli italiani ancora ai primi posti del Blueindex, ma State Street guida la riscossa delle componenti estere grazie ad una strategia aggressiva che il mercato pare apprezzare

STATE STREET SI FA VEDERE – Le componenti estere del Blueindex tentano una riscossa, con solo quattro titoli italiani nei primi dieci nella classifica basata sulla variazione percentuale riferita alla giornata di venerdì scorso, ma i primi due posti del podio restano saldamente tricolori con Mediolanum (+4,62%) e UniCredit (+3,55%) che superano State Street (+3,50%).

INNOVAZIONE E TAGLI DEI COSTI – La banca americana, nonostante una trimestrale apparsa leggermente inferiore alle attese, sembra stare vincendo la competizione con rivali del calibro di Bank of New York Mellon sul terreno delle attività di banca depositaria, grazie ad investimenti in tecnologia e tagli dei costi più aggressivi delle rivali. Una strategia che ha consentito al titolo di guadagnare circa il 40% in borsa dalla fine del 2012 a oggi.

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