Hedge, fusione italo-francese

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di Andrea Giacobino 12 Febbraio 2014 | 10:00
Dall’unione “alternativa” fra Tages e La Française nasce un gruppo con 3 miliardi di dollari di gestito.

LA FUSIONE – Una fusione da 3 miliardi di dollari nel mondo degli hedge fund che vede coinvolto un gruppo italiano. Tages Capital, il gruppo di gestione alternativa presieduto guidato da Panfilo Tarantelli (nella foto), ex top banker di Citi assieme a Sergio Ascolani, e controllato da Tages Holding, varerà infatti un merger con La Française, secondo gestore hedge transalpino.

GLI ACCORDI –
La fusione vedrà il gruppo francese entrare con il 40% nel capitale di Tages Capital e farà di La Française la prima realtà hedge nel suo paese mentre alcuni suoi gestori lavoreranno all’interno della realtà di Tarantelli.  La dote che i due gruppi portano nella fusione sono 2 miliardi di dollari di asset under management per Tages e di 1 miliardo per La Française, che detiene altri 30 miliardi di euro di aum in altre divisioni.

LA RISTRUTTURAZIONE – Tages Capital costituita nel 2011 ha rilevato le attività hedge di Ubi Pramerica sgr e poi nello scorso dicembre, assieme a Harvest Investment Partners, il Fonspa (Credito Fondiario), in forte crisi e precedentemente controllato da Morgan Stanley, varando un severo piano di ristrutturazione per la banca alla cui presidenza è arrivato Piero Gnudi (ex presidente Enel ed ex presidente Tages) mentre Guido Lombardo è il nuovo a.d..

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