L’ottusità dei proprietari di negozi che non riducono i canoni di locazione

A
A
A
di Redazione 18 Febbraio 2014 | 09:43
Spesso lo sfitto degli immobili commerciali è dovuto banalmente alla mancanza di realismo dei proprietari…

UNA MANCANZA DI REALISMO – Quando girate in zone commercialmente non troppo depresse delle città italiane (ma nemmeno troppo “calde”, come via Montenapoleone o via Condotti) e notate dei negozi sfitti da tempo, chiedetevi il perché. Le risposte possono essere varie (a volte ci sono pure delle inagibilità che richiederebbero pesanti investimenti), ma spesso lo sfitto degli immobili commerciali è dovuto banalmente alla mancanza di realismo dei proprietari.  I conduttori oppressi dalla crisi chiedono la rinegoziazione del canone? E loro gliela negano. Piuttosto tengono il negozio vuoto, in attesa di illusori “tempi migliori”. Eppure, il crescente carico fiscale sugli immobili di investimento (IMU più Tasi da quest’anno) ha innalzato il costo opportunità dello sfitto.

Per leggere l’articolo completo di Marco Liera, cliccare qui

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Grecia, la crisi potrebbe non essere finita

Grecia in rivolta contro Ue e Fmi ma nessuno ne parla più

Ora Tsipras dovrà varare le riforme promesse alla “troika”

NEWSLETTER
Iscriviti
X