Milano chiude stabile, vola Bpm

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Luca Spoldi di Luca Spoldi 25 Febbraio 2014 | 16:56
Indici stabili a fine giornata a Milano, con Bpm che sfiora il 7% di rialzo grazie ai buoni giudizi da parte dei broker mentre Prysmian cede oltre il 3,3% dopo una trimestrale apparsa deludente

MILANO STABILE, VOLA BPM – Giornata senza grandi emozioni a Piazza Affari, dove gli indici hanno oscillato poco sotto i livelli di ieri sera per quasi tutto il giorno prima di riportarsi a ridosso degli stessi in chiusura, col Ftse Mib che segna -0,02%, il Ftse Italia All Share a +0,02% mentre il Ftse Italia Star ha recuperato un altro 0,16%. Tra le blue chip italiane si mettono in mostra Bpm, che sfiora il 7% dopo che Equita Sim ha alzato a “buy” (acquistare) il rating sul titolo con target price di 64 centesimi per azione e Goldman Sachs ha inserito il titolo nella “convinction buy list” con un prezzo obiettivo di 71 centesimi.

PRYSMIAN PAGA PEGNO – Bene anche Banco Popolare e Mediobanca, mentre tra i peggiori si notano Prysmian (-3% abbondante dopo risultati 2013 che hanno visto margini in calo e la conferma del dividendo sui livelli dello scorso anno) e Cnh Industrial. In lieve calo Banca Carige, i cui vertici sono stati ascoltati dalla Banca d’Italia dopo che ieri la Fondazione ha chiesto un rinvio a giugno dell’aumento di capitale.

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