Wall Street non reagisce ai dati macro

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di Luca Spoldi 28 Febbraio 2014 | 14:56
Il Pil viene rivisto dal +3,2% al +2,4% annualizzato nell’ultimo trimestre del 2013: è meno del previsto ma Wall Street, bond, oro e petrolio non mostrano particolari variazioni.

WALL STREET NON PERDE QUOTA NONOSTANTE IL PIL – Wall Street non perde colpi in avvio di giornata, nonostante la revisione al ribasso (+2,4% dal +3,2% della stima iniziale) del dato di crescita annualizzata del Pil americano del quarto trimestre 2013 (il consensus parlava di un calo a +2,5%). Dopo i primi scambi il Dow Jones guadagna infatti lo 0,21%, l’S&P500 resta a +0,02% e il Nasdaq oscilla a +0,06%. Tra le blue chip non si segnalano movimenti superiori al mezzo punto al rialzo o al ribasso.

BOND SOTTOTONO, FERMI ORO E PETROLIO – Dal canto loro i bond vedono il rendimento sul decennale risalire sul 2,67% e quello del trentennale oscillare sul 3,61%, mentre l’oro resta sui 1.330 dollari l’oncia (0,8 dollari meno di ieri), l’argento è a 21,34 dollari (3 centesimi sopra l’ultima chiusura) e il petrolio danza sui 102 dollari al barile (un quarto di dollaro meno del precedente fixing).

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