Milano a tutto gas, cala la tensione in Ucraina

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di Luca Spoldi 4 Marzo 2014 | 17:34
Il calo della tensione in Ucraina fa ripartire le borse in tutta Europa e Milano non fa eccezione. Spiccano il volo da Banco Popolarea LVenture, solo Dada perde terreno

PIAZZA AFFARI A PASSO DI CARICA – L’allontanarsi del rischio di un conflitto tra Ucraina e Russia per il controllo della Crimea fa bene ai listini europei (l’Eurostoxxt50 chiude a +2,70%, lo stesso listino di Mosca dopo il -11% di ieri oggi recupera oltre il 5%) e Milano non fa eccezione, anzi. A fine giornata di lavoro l’indice Ftse Mib segna +3,62%, il Ftse Italia All Share recupera il 3,48% mentre il Ftse Italia Star segna +1,01%.

BANCO POPOLARE VOLA, TRA FUOCHI D’ARTIFICIO – Tra le blue chip volano Banco Popolare (+11,3% dopo le promozioni giunte da alcuni broker tra cui Bank of America Merrill Lynch), Bpm, Telecom Italia, Bper e UniCredit, tutte ben oltre il 5% di rialzo, mentre nessuna grande capitalizzazione oggi accusa un sia pur lieve calo. Tra le piccole decollano Centrale del Latte Torino (+37,4%), La Doria (+10,96%) e Cementir (+9,89%), mentre Dada (-1,91%) è tra i pochissimi a chiudere in calo. LVenture, infine,continua a volare e chiude a +17,4% tra continue sospensioni, tanto che Borsa Italiana ha annunciato che domani sarà vietata l’immissione di ordini senza limite di prezzo.

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