Wall Street non gradisce i dati cinesi

A
A
A
di Luca Spoldi 10 Marzo 2014 | 15:14
La frenata a sorpresa dell’export di Pechino fa scattare qualche vendita sul listino di Wall Street. Deboli anche bond, oro e petrolio

WALL STREET TIRA IL FIATO – Wall Street ha bisogno di tirare il fiato e si vede: basta il dato negativo a sorpresa dell’export cinese, che stamane non aveva impedito alle borse europee di aprire la settimana con un modesto segno positivo, per far calare il Dow Jones dello 0,64%, mentre l’S&P500 dopo una mezzora di scambi cede lo 0,53%, il Nasdaq oscilla a -0,59% e le small cap del Russell 2000 perdono lo 0,64%. Tra le blue chip calano in particolare Boeing e Nike, mentre Johnson & Johnson, Procter & Gamble e Visa lottano per mantenersi a ridosso della chiusura di venerdì.

BOND IN CALO, INCERTI ORO E PETROLIO – Dal canto loro i bond vedono il rendimento sul decennale salire sul 2,78% e quello del trentennale sul 3,72%. L’oro oscilla sui 1.342,60 dollari l’oncia (7,9 dollari meno del precedente fixing), l’argento è indicato a 20,94 dollari (52 centesimi sotto l’ultima chiusura) e il petrolio cala sui 101,32 dollari al barile (56 centesimi meno dell’ultima chiusura).

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Fib, Dax ed EuroStoxx 50 future in fase di recupero. I target da monitare

Aldrovandi: “Cautela più che mai d’obbligo sull’azionario”

EuroStoxx 50 e Dax, le strategie di Vontobel Certificati

NEWSLETTER
Iscriviti
X