Per la Grecia è presto per tornare a emettere nuovi titoli di stato

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di Luca Spoldi 14 Luglio 2017 | 15:59

TROPPO PRESTO PER EMETTERE NUOVO DEBITO – Per la Grecia “è troppo presto” per cercare di tornare sul mercato dei capitali con nuove emissioni di debito pubblico. Lo sottolinea in una intervista al Wall Street Journal il governatore della banca centrale ellenica, Yannis Stournaras. Stournaras, che ha parlato per la prima volta da quando Atene ha raggiunto a metà giugno un ulteriore accordo coi suoi creditori internazionali per il proseguo del terzo programma di bailout, preferirebbe che il governo accelerasse sul tema delle privatizzazioni.

MEGLIO PUNTARE SULLE PRIVATIZZAZIONI – “Credo che sarebbe meglio, per esempio, se la Grecia procedesse con due o tre emblematiche privatizzazioni nei mesi a venire. Questo potrebbe esser di maggior aiuto per riuscire più in là a tornare sul mercato”. Stournaras ha anche aggiunto che a suo parere la Bce non dovrebbe ancora prendere alcuna misura per ridurre i suoi stimoli, come invece i mercati finanziari hanno iniziato a ritenere possibile dopo il discorso di Mario Draghi del 27 giugno scorso, in attesa della prossima riunione della Bce del 19-20 luglio quando l’argomento potrebbe essere discusso tra i membri del board.

STOURNARAS CRITICA IL NORD EUROPA – Il banchiere centrale greco ha poi criticato quei paesi del Nord Europa (come la Germania, ndr) che hanno accumulato ulteriori surplus con l’estero: “loro hanno aumentato i propri surplus nello stesso tempo in cui altri hanno cercato di ridurre i nostri deficit”. Guarda caso sono proprio alcuni funzionari europei come Klaus Regling, a capo del fondo salva stati Esm, a suggerire che la Grecia torni a emettere titoli di debito sul mercato prima della scadenza del programma di aiuti, l’anno venturo. Chi l’avrà vinta?

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