Listini in frenata dopo dati macro e monito Obama

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di Luca Spoldi 25 Marzo 2014 | 16:33
Sale la fiducia dei consumatori negli Usa e questo fa presagire un’ulteriore calo degli acquisti di bond da parte della Fed. Intanto Obama torna ad ammonire Mosca sull’Ucraina.

CRESCE LA FIDUCIA NEGLI USA – La crescita dell’indice di fiducia dei consumatori Usa elaborato dal Conference Board (da 78,3 punti a febbraio a 82,3 punti a marzo), che rende probabile l’ulteriore prosecuzione del “tapering” (riduzione graduale) degli acquisti di bond da parte della Federal Reserve raffredda gli entusiasmi di Wall Street e pesa in particolare sulle quotazioni dei titoli bancari al di là e al di qua dell’Atlantico.

OBAMA AMMONISCE MOSCA
– A frenare il recupero messo a segno dalle borse europee e da Milano in particolare, che aveva toccato un massimo intraday superiore all’1% poco dopo l’apertura positiva di Wall Street alle ore 14.30 italiane, sono sul finale di giornata anche le parole di Barack Obama tornato ad ammonire la Russia al termine del G7 (che tornerà a riunirsi in giugno a Bruxelles cancellando il previsto G8 di Sochi) di non provare a riannettersi altre provincie dell’Ucraina se vuole evitare più pesanti sanzioni e a ribadire che in caso contrario gli alleati della Nato sono “pronti ad agire se necessario”.

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