State Street: dopo il meeting della Bce euro può flettere, bond recuperare

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di Luca Spoldi 21 Luglio 2017 | 13:34

TONI PIU’ DA COLOMBA DEL PREVISTO PER DRAGHI – Dopo l’esito (scontato) della riunione del board della Bce e i toni equilibrati usati da Mario Draghi nella conferenza stampa che è seguita, ieri, Timothy Graf, responsabile macro strategy di State Street Global Markets si è detto sorpreso dell’atteggiamanto “da colomba del presidente della Bce, Mario Draghi”, tanto più “considerata la recente tendenza verso una retorica più positiva”. Certo, “l’inflazione al di sotto del target ha sempre significato che un inasprimento della politica monetaria era ancora distante, ma la prossima fine delle misure straordinarie di “easing” sono un’aspettativa ragionevole, visti i robusti dati dell’Eurozona”.

BOND PERIFERICI POSSONO RECUPERARE – Secondo Graf i mercati europei “dovrebbero apprezzare questa notizia e stiamo aspettando che le recenti sottoperformance dei bond dei paesi periferici registrino un’inversione di tendenza. Inoltre, l’euro ponderato per gli scambi ha molto spazio per testare i minimi e ritracciare una parte di quel 5% guadagnato nell’ultimo trimestre”. A Graf fa eco Brendan Lardner, senior portfolio manager del global active fixed income di State Street Global Advisors, che nota come a giugno, durante il Forum di Sintra, “il commento del presidente Mario Draghi aveva sorpreso i mercati per il maggior utilizzo di toni da falco, ma questo sentiment è stato smorzato dal tono più morbido” usato ieri.

ANCHE L’EURO PUO’ CORREGGERE DOPO RIALZO – “Mentre Draghi ha incrementato la probabilità dell’eliminazione di alcune misure politiche straordinarie in un futuro abbastanza prossimo”, il meeting di ieri “sembra essersi nuovamente concentrato sulle pressioni inflazionistiche più deboli all’interno dell’Eurozona e sulla necessità di un continuo supporto di politica monetaria”. Per Lardner la Bce “sarà stata anche cosciente del fatto che il continuo rialzo dell’euro potrebbe avere una certa pressione al ribasso sui dati sull’inflazione”. Così mentre la Bce attende ulteriori dati per supportare il “tapering” (riduzione graduale fino all’azzeramento, ndr) degli acquisti di asset, “le attività rischiose dovrebbero ricevere un maggiore sostegno, mentre il recente rafforzamento dell’euro potrebbe subire una qualche correzione”.

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