Wall Street guarda a Obama e a fusioni e acquisizioni

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di Luca Spoldi 28 Aprile 2014 | 14:19
Gli investitori attendono di conoscere le sanzioni che dovrebbero colpire il circolo ristretto di Vladimier Putin, ma tengono banco anche le novità su fusioni e acquisizioni

FUSIONI E ACQUISIZIONI RAVVIVANO WALL STREET – Avvio positivo di Wall Street sulla spinta di nuove operazioni di fusione e acquisizioni (con Siemens che tenta di soffiare Alstom a General Electric tramite un’offerta che prevede contanti e lo scambio di alcuni asset per un controvalore di 10-11 miliardi di euro), in attesa che il presidente Barack Obama annunci le nuove sanzioni pensate per colpire il “cerchio ristretto” del presidente russo Vladimir Putin. Dopo tre quarti d’ora di lavoro l’indice Dow Jones segna +0,40%, l’S&P500 è a +0,38% e il Nasdaq recupera lo 0,39%.

PFIZER IN LUCE, FINANZIARI SOTTOTONO – Tra le blue chip si mette in luce Pfizer (che ha ammesso di aver proposto nuovamente all’inglese AstraZeneca un’offerta d’acquisto del valore di 100 miliardi di dollari), mentre salgono anche Microsoft e Johnson & Johnson; in calo di oltre un punto è invece Jp Morgan Chase, con Goldman Sachs che limita a poco meno dello 0,9% le perdite. I t-bond dal canto loro vedono il rendimento sul decennale oscillare sul 2,68% e quello del trentennale sul 3,46%. L’oro si mantiene sulla soglia dei 1.300 dollari l’oncia (una manciata di centesimi meno di venerdì), l’argento è indicato a 19,62 dollari (10 centesimi di perdita) e il petrolio sale a 100,96 dollari al barile (36 centesimi più della chiusura precedente).

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