La Bce prende tempo anche oggi

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di Luca Spoldi 8 Maggio 2014 | 15:06
Come previsto la Bce ha preso tempo senza toccare i tassi nè annunciare alcun quantitative easing. Draghi non esclude novità a giugno, ma per ora sfrutta l’effetto annuncio

LA BCE PRENDE ANCORA UNA VOLTA TEMPO – La Bce è “pronta ad agire” sui tassi anche il prossimo mese, ma prima il board di Eurotower “vuole vedere l’aggiornamento delle previsioni” su crescita e inflazione elaborata dai propri tecnici. Lo ha precisato Mario Draghi parlando nella consueta conferenza stampa che è seguita alla riunione odierna della Bce, conclusasi con l’ennesimo mantenimento dello status quo (tasso sui depositi pari a zero, tasso di rifinanziamento principale pari a 0,25%, tasso di rifinanziamento marginale a 0,75%) come peraltro atteso dalla gran parte del mercato.

PRONTI AD AGIRE IN GIUGNO – Invariati anche i tassi della Bank of England (BoE), allo 0,5%, che pure non ha toccato (anche in questo caso ampiamente nelle previsioni) il limite al riacquisto di titoli sul mercato, pari a 375 miliardi di sterline, già raggiunto da molti mesi. Se per la Bce gli analisti scommettono che in giugno Draghi porterà a zero il costo del denaro e forse in territorio negativo il tasso sui depositi mantenuti presso l’istituto centrale europeo, non è ancora chiaro se sarà anche lanciato il preannunciato “quantitative easing” da mille miliardi che potrebbe riguardare cartolarizzazioni più che titoli di stato. L’impressione è che per ora il presidente di Eurotower abbia preferito fare ancora uso dell’effetto-annuncio, dato che per ora il mercato non sta provando a “sfidarlo” apertamente.

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