Quattro mesi di crescita per Julius Baer

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di Luca Spoldi 14 Maggio 2014 | 10:26
Grazie al progressivo consolidamento degli asset ex Merrill Lynch International Wealth Management, Julius Baer vede salire le masse in gestione. Migliora anche la redditività

CRESCONO LE MASSE GESTITE – Alla fine di aprile 2014, le attività in gestione (Aum) del gruppo Julius Baer ammontavano a 264 miliardi di franchi svizzeri, con un incremento del 4% rispetto alla fine del 2013 includendo circa 53 miliardi di franchi relativi al portfolio di asset di Merrill Lynch International Wealth Management (Iwm) al di fuori gli Stati Uniti che è nella fase finale di trasferimento a Julius Baer (di cui 42 miliardi è già stato prenotato e pagato sulle piattaforme di Julius Baer). I fondi totali della clientela sono cresciuti del 3% a 359 miliardi di franchi.

CONSOLIDATA GPS – Lo annuncia stamane una nota precisando che l’incremento degli Aum “è stato sostenuto dalla inclusione di 6 miliardi  di franchi della controllata brasiliana Gps, che è stata consolidata per la prima volta a seguito dell’aumento della partecipazione dal 3 % all’80% del marzo scorso”. Altri driver sono l’ulteriore raccolta netta e le positive performance di mercato solo in parte compensate da un effetto cambi negativo a causa dell’apprezzamento del franco svizzero nei confronti di un certo numero di valute, in particolare contro dollaro Usa. Gli afflussi netti sono stati, su base annua, “ben all’interno del range di medio termine del 4%-6%, con continui forti contributi da mercati in crescita e dal business locale in Germania”.

REDDITIVITA’ IN CRESCITA – Il margine lordo è salito a 95 basis point, 4 basis poin in più dalla seconda metà del 2013; escludendo le attività di Iwm il margine lordo “stand- alone”  per Julius Baer è stato di circa 98 basis point, in crescita dai circa 96 basis point della seconda metà del 2013. Il Cost/Income ratio del gruppo resta leggermente al di sopra del 73,3% realizzato nel secondo semestre del 2013 ma dovrebbe avvicinarsi all’obiettivo a medio termine del 65%-70% nella seconda metà del 2014. A fine marzo il coefficiente patrimoniale totale del gruppo si attesta al 22,0% e il Tier 1 al 20,6 % , ben al di sopra degli obiettivi (15 % e 12% rispettivamente).

BUONE NOTIZIE DALL’ASIA – Notizie positive anche sul fronte della redditività: gli ex relationship manager Iwm da inizio anno hanno già iniziato a contribuire alla raccolta netta mentre il margine lordo per gli Aum ex Iwm, pari a 83 punti base, è vicino al target 2015 di 85 basis point. In particolare a Hong Kong e Singapore il processo di integrazione con Iwm è stato completato con successo ad inizio anno  “con un altissimo tasso di trasferimento di asset, pari ad oltre l’80%” ed un margine lordo sugli Aum che è risultato molto vicino a quello di Julius Baer “stand- alone” in Asia.

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