A New York brilla Intel, frrena Disney

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Luca Spoldi di Luca Spoldi 13 Giugno 2014 | 14:52
Intel vede in crescita la domanda e alza le stime: il titolo sale del 6% in una mattinata altrimenti apatica dominata dalla prudenza, in attesa di novità dall’Iraq

WALL STREET STABILE – Wall Street attende novità dall’Iraq con Intel che torna a mettersi in luce in una giornata altrimenti povera di spunti sia sul fronte macro sia per quanto riguarda trimestrali aziendali. Il Dow Jones dopo quasi un’ora di lavoro resta a +0,13%, l’S&P500 è fermo a -0,09%, il Nasdaq oscilla a -0,10%, mentre le small cap del Russell 2000 sono indicate a +0,12%.

IN LUCE INTEL, FRENA WALT DISNEY -Tra le blue chip brilla Intel (+6,4%) dopo che la società ha migliorato le stime sulle vendite annue grazie alla crescita della domanda da parte dell’utenza business. Bene anche Jp Morgan Chase, mentre frenano ulteriormente UnitedHealth Group e Walt Disney. I T-bond vedono il rendimento sul decennale risalire sul 2,62% e quello sul trentennale sul 3,43%, l’oro resta sui 1.1274,3 dollari l’oncia (1 dollaro più della vigilia), l’argento risale a 19,61 dollari (9 centesimi di rialzo) e il petrolio scivola sui 106,68 dollari al barile, 21 centesimi meno del precedente fixing.

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