I dati macro non sorprendono Wall Street

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di Luca Spoldi 17 Giugno 2014 | 14:15
I dati macro non sorprendono Wall Street anche se confermano il buon momento del mercato immobiliare americano. Così dopo gli indici oscillano vicino ai livelli di ieri

WALL STREET NON SI ESALTA PER I DATI – A maggio per il secondo mese consecutivo gli “housing starts” (avvio di cantieri edilizi) restano a 1 milione di unità su base annualizzata, centrando le attese del mercato. Wall Street tuttavia non si emoziona e dopo una mezzora di lavoro il Dow Jones oscilla a +0,16%, l’S&P500 resta a +0,03%, il Nasdaq recupera lo 0,27% e le small cap del Russell 2000 cedono lo 0,16%. Tra le blue chip si mettono in mostra At&t e Home Depot, mentre cedono Du Pont, Merck e Cisco Systems.

SOTTOTONO BOND, ORO E PETROLIO – I T-bond vedono il rendimento sul decennale risalire sul 2,64%, mentre sul trentennale il rendimento rimbalza sul 3,43%. L’oro cala ulteriormente a 1266,10 dollari l’oncia (6,7 dollari di perdita), l’argento rimane a 19,63 dollari (2 centesimi meno dell’ultimo fixing), mentre il petrolio rimane sui 106,64 dollari (10 centesimi di ribasso).

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