Altro che luce in fondo al tunnel: i fallimenti aumentano

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In Italia nei primi 5 mesi del 2014 sono cresciuti i fallimenti. In media nel “Belpaese” ogni mese chiudono i battenti 1.200 imprese. Il record assoluto spetta alla Lombardia

Luca Spoldi di Luca Spoldi20 giugno 2014 | 14:40

IN ITALIA FALLISCONO 1200 IMPRESE AL MESE – “C’è qualcosa che non va”, cantava Vasco Rossi tanti anni fa ma forse la canzone andrebbe aggiornata. Secondo dati rielaborati dall’ufficio studi della Camera di commercio di Monza e Brianza in base ai numeri del Registro Imprese, i primi cinque mesi del 2014 hanno visto le procedure fallimentari aumentare in Italia del +18,9% rispetto allo stesso periodo del 2013. Da gennaio a maggio sono fallite 6.342 imprese, pari a oltre 1.200 fallimenti al mese.

IN ABRUZZI LIGURIA E UMBRIA GLI INCREMENTI MAGGIORI – Un bollettino di guerra che mostra forti variazioni a livello territoriale. L’aumento maggiore di fallimenti si registra in Abruzzo (+67,1% rispetto allo scorso anno), seguono la Liguria e l’Umbria dove gli incrementi sono pari rispettivamente al +46,2% e al +44,4%. In termini assoluti, tuttavia, l’incidenza più elevata è registrata in Lombardia, dove si sono iscritte nei primi cinque mesi dell’anno 1.404 nuove procedure fallimentari (+15,9% rispetto al 2013). In questa problematica classifica seguono Lazio, Veneto e Campania.


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