Du Pont e Nike tengono in equilibrio Wall Stret

A
A
A
di Luca Spoldi 27 Giugno 2014 | 20:14
Dopo un avvio sottotono sul quale ha pesato il taglio delle stime sugli utili di Du Pont, la buona trimestrale di Nike consente una chiusura stabile. Qualche vendita scatta sui bond

WALL STREET FINISCE IN EQUILIBRIO – Il taglio delle stime sugli utili 2014 di Du Pont innervosisce gli investitori, ma la trimestrale migliore delle attese di Nike consente a Wall Street di chiudere in pari l’ultima seduta della settimana in calo, col Dow Jones a +0,04%, l’S&P500 che guadagna lo 0,17%, il Nasdaq in rialzo dello 0,43% al pari delle small cap del Russell 2000. Tra le blue chip si mettono in luce oltre a Nike anche Microsoft, Ibm e American Express, mentre cedono insieme a Du Pont anche Merck, Exxon Mobile e Johnson & Johnson.

BOND IN CALO DOPO AVVIO IN DENARO – Dal canto loro i T-bond vedono il rendimento sul decennale restare sul 2,53% e quello sul trentennale risalire sul 3,37% per lo scattare di alleggerimenti dopo un’apertura in ulteriore rialzo. L’oro risale sui 1319 dollari l’oncia (2,1 dollari più di ieri), l’argento torna sui 21,09 dollari (5 centesimo di perdita) ed il petrolio termina la giornata sui 105,74 dollari, 19 centesimi sopra la precedente chiusura.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Asset allocation: le obbligazioni restano un campo minato

Top 10 Bluerating: Waystone regina dei bond

Mercati, bond: tutte le nuove emissioni all’insegna del green

NEWSLETTER
Iscriviti
X