Con i rendimenti a zero finisce la diseducazione degli investitori

A
A
A
Avatar di Redazione 30 Giugno 2014 | 11:23
Il crollo dei rendimenti sui bond statali potrebbe trasformarsi in un’ottima occasione di apprendimento per i risparmiatori…

RENDIMENTI AI MINIMI – Secondo Deutsche Bank, i rendimenti a 10 anni dei bond statali francesi non scendevano a un livello così infimo almeno dal 1740, quando regnava Luigi XV. Quelli spagnoli dai tempi della Rivoluzione Francese, nel 1789. I BOT annuali sono stati aggiudicati all’ultima asta di metà giugno allo 0,5% lordo. I BTP decennali ai prezzi di giovedì danno il 2,8% effettivo a scadenza. Poco importa che anche l’inflazione sia scesa allo 0,5%. L’attenzione dei risparmiatori è nella maggior parte dei casi rivolta in modo distorto ai tassi nominali, più che a quelli reali. Credo che questa situazione così poco attraente possa trasformarsi in un’ottima occasione di apprendimento per i risparmiatori. Finalmente molti di loro capiranno che i loro risparmi non sono i mezzi con i quali possono diventare ricchi, bensì le risorse con le quali proteggere l’attuale benessere e raggiungere determinati obiettivi finanziari.

Per leggere l’articolo completo di Marco Liera cliccare qui

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Consulenti, YouInvest scommette sui robo-advisor

La coppia di 80enni investe bene ma è preoccupata da banca e bond internazionali

L’ex primario può rischiare come Buffett

NEWSLETTER
Iscriviti
X