Dimon: Jp Morgan pronta a ogni scenario

A
A
A
di Luca Spoldi 15 Luglio 2014 | 13:29
Jamie Dimon, a cui è stato diagnosticato un cancro alla gola, dovrà sottoporsi a 8 settimane di terapia. Oltre ad un vicario pro-tempore, sono due i successori potenziali

DIMON: PRONTI PER OGNI SCENARIO – Col cancro non si scherza e anche un manager “tosto” come Jamie Dimon, Ceo di Jp Morgan Chase, ha dovuto ammettere che dovrà tenere ritmi di lavoro meno elevati per potersi concentrare nella sua lotta al cancro alla gola che prevede otto settimane di trattamenti di chemio e radioterapia.  Ma, ha fatto sapere il banchiere, Jp Morgan Chase è già preparata “per ogni scenario”.

CANDIDATI IN PECTORE – Dimon ha anche indicato in Lee Raymond, lead director della società, la persona che prenderà il suo posto nel momento in cui fossero necessarie decisioni di management e lui non fosse disponibile. Inoltre, ha aggiunto, il Cda ha già “protocolli in essere” per quanto riguarda l’eventuale procedure di ricerca di un successore. Secondo Bloomberg che cita fonti interne al gruppo se tale successione dovesse rivelarsi necessaria in tempi ravvicinati i due candidati più probabili sarebbero Gordon Smith, già a capo delle attività di banca al consumo, e Mary Erdoes, capo dell’asset management del gruppo.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Jp Morgan, grave malore per Jamie Dimon

Jp Morgan Chase: i compensi di Dimon sfiorano i 30 milioni di dollari

Jamie Dimon (Jp Morgan Chase) fa il ritratto del perfetto sfidante anti Trump

NEWSLETTER
Iscriviti
X