Julius Baer, la Germania chiede rimborso fondi ex Ddr

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di Luca Spoldi 15 Settembre 2014 | 07:24
La Germania chiede al gruppo svizzero, che nel 2005 acquisì Banca Cantrade da Ubs, di restituire oltre 100 milioni di franchi svizzeri di fondi ex Ddr prelevati irregolarmente

I FANTASMI DELLA DDR AGITANO JULIUS BAER – Una nota di Julius Baer annuncia stamane che dopo aver ricevuto ordini di pagamento dalla Bundesanstalt für vereinigungsbedingte Sonderaufgaben (BvS, l’autorità tedesca responsabile della gestione del patrimonio della ex Repubblica democratica tedesca), per un importo di circa 110 milioni di franchi svizzeri più gli interessi maturati dal 2009, BvS ha ora presentato un reclamo presso la Corte distrettuale di Zurigo. L’importo ora richiesto è di circa 100 milioni di franchi più gli interessi maturati dal 1994 (con alcune limitazioni).

LA BANCA SI DIFENDERA’ IN TRIBUNALE – BvS sostiene che l’ex Bank Cantrade Ltd., che Banca Julius Baer ha rilevato attraverso l’acquisizione di Bank Ehinger & Armand von Ernst Ag da Ubs nel 2005, ha permesso tra il 1989 e il 1992 prelievi non autorizzati dal conto di una straniera società commerciale fondata da ex funzionari della Ddr. Julius Baer contesta le affermazioni di BvS e ha adottato misure per difendere i propri interessi. Inoltre, la richiesta è stata notificata con dichiarazioni e garanzie ottenute dal venditore di Bank Cantrade Ltd. secondo il rispettivo contratto di transazione da 2005.

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