Visco (Bankitalia): non è detto servano nuove misure Bce

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di Luca Spoldi 22 Settembre 2014 | 09:35
Dopo quanto deciso in giugno (taglio tassi, Tltro) e a settembre (programma di acquisto di Abs), l’euro ha perso il 6% sul dollaro. Per Ignazio Visco è la risposta giusta.

IGNAZIO VISCO: NON SARANNO NECESSARIE ALTRE MISURE – Secondo Ignazio Visco, governatore di Banca d’Italia e membro del board della Bce, l’istituto centrale europeo potrebbe non dover aggiungere ulteriori stimoli dopo che i passi intrapresi (taglio dei tassi, lancio delle Tltro e previsione di un programma di acquisto di Abs sul mercato da mille miliardi di euro) hanno indebolito l’euro nel corso degli ultimi tre mesi. Semmai sono le attese sull’inflazione che ancora “devono ritornare dove erano”, ha commentato il banchiere centrale italiano intervistato in Australia dove ha partecipato al G20.

RISPOSTA ADEGUATA DEI MERCATI A MANOVRA BCE
– “Ciò non significa che ci sarà un ulteriore step. Abbiamo avuto la forza necessaria a ridurre i tassi a un livello che il mercato non si attendeva”, ha concluso Visco, secondo cui il calo del 6% dell’euro nei confronti del dollaro da giugno a oggi è stata “più o meno, visto le mosse attuate a giugno e settembre, la giusta risposta”. Infine, per quanto riguarda la Tltro, secondo Visco “c’è stato qualche malinteso”. La prima operazione non è stata un insuccesso in quanto “la seconda tranche è più importante della prima” e si è osservato che in vari paesi le banche hanno preferito posporre la richiesta di finanziamento a dicembre. “Per quanto riguarda le banche, è andata esattamente come ci attendavamo”, ha concluso il banchiere.

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