Milano prudente, Fiat torna a correre

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di Luca Spoldi 8 Ottobre 2014 | 08:52
La giornata si è aperta all’insegna della cautela dopo i tonfi di Wall Street e Tokyo, ma tra le blue chip torna a correre Fiat, spinta dalle parole di Sergio Marchionne.

MILANO SI METTE ALLA FINESTRA – Piazza Affari oscilla sopra e sotto la chiusura di ieri dopo un’ora e mezza di scambi, col Ftse Mib a +0,14%, il Ftse Italia All-Share fermo a +0,05% e il Ftse Italia Star che perde l’1,09% dopo che stamane Tokyo è tornata a perdere quota (Nikkei225 a 15.595,98 yen, -1,19%) vanificando interamente il rimbalzo della vigilia, così come Hong Kong (-0,68%), dopo la chiusura in deciso calo di New York di ieri (Dow Jones -1,6%, S&P500 -1,51%, Nasdaq -1,59%).

MARCHIONNE (FIAT) VEDE NUOVE FUSIONI IN ARRIVO – Tra le blue chip tricolori si mette subito in luce Fiat dopo che Sergio Marchionne ha dichiarato a Bloomberg di ritenere possibile la creazione di un nuovo leader del settore automobilistico mondiale  che scavalchi Toyota Motor, dato che il settore è ancora troppo frammentato e andrà verosimilmente incontro a una nuova fase di concentrazione nell’arco dei prossimi 5-10 anni. Oltre al titolo del Lingotto si mettono in evidenza anche Banco Popolare e Bpm, mentre scatta qualche presa di beneficio su Salvatore Ferragamo e World Duty Free continua a perdere terreno, insieme a Cnh Industry.

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