Il pessimo tempismo delle banche svedesi

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di Luca Spoldi 13 Ottobre 2014 | 09:05
Con pessimo tempismo, le banche svedesi hanno irrigidito i criteri di concessione di nuovi mutui. Royal Bank of Scotland commenta: è l’opposto di quanto servirebbe all’economia.

PESSIMA IDEA DELLE BANCHE SVEDESI – Non potevano scegliere momento peggiore per irrigidire i criteri di concessione dei mutui le banche svedesi. Secondo Royal Bank of Scotland la decisione dall’associazione dei banchieri svedesi, giunta la settimana scorsa, di costringere i proprietari di immobili ad ammortizzare tutti i nuovi mutui di valore superiore al 50% delle loro proprietà rischia di penalizzare la domanda in un’economia già alle prese con la deflazione e gli associati rischi.

RBS: L’OPPOSTO DI QUANTO NECESSARIO – Per gli analisti della banca scozzese la decisione presa “è esattamente il contrario di ciò di cui ha bisogno di questa economia” che da quasi tre anni vede l’inflazione mantenersi sotto l’obiettivo del 2% annuo, portando il premio Nobel Paul Krugman già alcuni mesi fa ad avvertire che la Svezia si trova ad affrontare  una trappola deflazionistica stile Giappone.

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