Europa in rosso, pesano i petroliferi

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di Luca Spoldi 15 Ottobre 2014 | 08:49
A pesare sugli indici sono un mix di fattori negativi, dal calo dei titoli petroliferi ai timori su Ebola. Poche blue chip si salvano dal rosso che penalizza Eni, Total e Repsol

ANCORA UNA MATTINATA DIFFICILE – I timori su un possibile estendersi dell’epidemia di Ebola, le incertezze sul prezzo del petrolio e una certa prudenza tipica degli inizi della “stagione delle trimestrali” pesano anche stamane sugli indici azionari europei. Così Londra cede l’1,21%, Parigi oscilla a -0,58%, Francoforte è indicata a -0,54%, mentre Madrid segna -0,40% e Milano perde lo 0,76%.

PETROLIFERI IN ULTERIORE AFFANNO – L’Eurostoxx50 dal canto suo è in rosso dello 0,53%, con i petroliferi nuovamente sotto schiaffo come Eni, Total e Repsol, tutti in rosso di circa un punto e mezzo. Male anche Nokia, Orange ed Essilor International, mentre restano in terreno positivo solo Daimler e Asml Holding, peraltro pochi centesimi sopra le chiusure di ieri.

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