Grazie a Tokyo anche Milano riparte, ma Mps resta al palo

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Luca Spoldi di Luca Spoldi 31 Ottobre 2014 | 09:27
A sorpresa la Bank of Japan annuncia nuovi stimoli per la crescita. La notizia, unita alla buona chiusura di Wall Street, fa ripartire Milano e i listini europei, ma non Mps

MATTINA ALL’INSEGNA DEL RECUPERO – Piazza Affari apre l’ultima seduta di una settimana dominata dalle vendite sul comparto finanziario con diffuse ricoperture, che dopo un’ora abbondante di di lavoro portano il Ftse Mib a recuperare l’1,59%, mentre il Ftse Italia All-Share segna +1,49% e il Ftse Italia Star recupera lo 0,96%.

TOKYO VOLA GRAZIE ALLA BOJ – Nella serata di ieri a Wall Street il Dow Jones ha guadagnato l’1,30% e l’S&P500 lo 0,62%, mentre stamane Tokyo è volato a +4,83% con l’indice Nikkei225 a 16.413,76 yen dopo l’annuncio a sorpresa di nuovi stimoli a favore della crescita da part della Bank of Japan (che ha alzato a 80 triliardi di yen, circa 570 miliardi di euro, la creazione di base monetaria annua, finora fissata “tra 60 e 70 triliardi”) e Hong Kong è salita di un altro 1,25%.

MPS CONTINUA A CADERE – Tra le blue chip italiane rimbalzano di oltre 3 punti World Duty Free e Autogrill, seguite a poca distanza da Stmicroelectronics, UnipolSai e Ubi Banca. Chi non riesce a recuperare è Mps, che anche stamane viene sospesa al ribasso e si trova attualmente in asta di volatilità, dopo un ultimo prezzo di 65,6 centesimi di euro per azione (in calo di oltre 3 punti percentuali).

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