Anche Citigroup teme ulteriori costi legali

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Dopo Rbs, Barclays e Deutsche Bank, anche Citigroup annuncia un accantonamento extra da 600 milioni di dollari in previsione di futuri oneri legali.

Luca Spoldi di Luca Spoldi31 ottobre 2014 | 17:12

CITIGROUP ACCANTONA ALTRI 600 MILIONI – Il 2014 si sta rivelando un anno molto costoso per le grandi banca mondiali, a causa di procedimenti legali pendenti che stanno portando i principali istituti internazionali ad accumulare centinaia di milioni di dollari in vista di transazioni extragiudiziali che potrebbero costar loro assai caro. L’ultima in ordine di tempo è stata Citigroup, che ha fatto sapere ieri sera di aver accantonato altri 600 milioni rispetto ai dati trimestrali preannunciati il 14 ottobre scorso per coprire futuri costi legati ai procedimenti pendenti e che oggi si muove in calo di un paio di punti percentuali nel pre-borsa di New York.

MOSSE SIMILI PER RBS, BARCLAYS E DEUTSCHE BANK – Prima di Citigroup era stata Royal Bank of Scotland a segnalare nella trimestrale di aver effettuato accantonamenti per 640 milioni di dollari in relazione alla causa per il tentativo di manipolazione di alcuni cambi, mentre Barclays ha accumulato altri 800 milioni di dollari in previsione dei costi che dovrà sostenere per lo stesso motivo e Deutsche Bank ha segnalato 894 milioni di euro di accantonamenti legati a contenziosi legali.


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