Finanziari in ripresa in Europa, frena ancora l’energia

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di Luca Spoldi 13 Novembre 2014 | 10:53
La banca centrale cinese starebbe tentando di far giungere liquidità alle piccole imprese, mentre Abe in Giappone prova a rinviare l’incremento dell’Iva. Così anche l’Europa rimbalza

EUROPA IN RIPRESA GRAZIE ALL’ASIA – I segnali in arrivo da Giappone (dove il premier Shinzo Abe potrebbe chiamare elezioni anticipate per rafforzarsi e rinviare il previsto aumento dell’Iva) e dalla Cina (dove la Banca del Popolo Cinse sta chiedendo alle banche commerciali di chiedere ulteriore liquidità finalizzata a supportare le piccole imprese) fanno bene non solo ai listini asiatici ma anche a quelli europei, che stamane provano nuovamente a ripartire. Londra segna a metà mattinata +0,30%, Parigi recupera lo 0,67%, Francoforte è indicata a +0,83%, mentre Madrid oscilla a +0,45% e Milano a +0,35% a conferma di un’avversione al rischio comunque superiore a quella di poche settimane fa.

HIGH-TECH E FINANZIARI IN LUCE, INCERTA L’ENERGIA – L’Eurostoxx50 dal canto suo guadagna l’1,04%, con Nokia, Philips e Carrefour davanti a tutti con rialzi poco sopra il 2%. Bene anche i finanziari che recuperano in molti casi più di un punto percentuale come con Societe Generale, ING Groep, Unicredit, Intesa Sanpaolo, Deutche Bank e Bnp Paribas. Tra i pochi titoli oggi in calo si notano titoli dell’energia come Rwe ed Enel, oltre ad Airbus Group e al costruttore francese Vinci.

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