Private banking, nuovo look Esperia

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di Andrea Giacobino 19 Novembre 2014 | 07:00
La banca di Mediobanca e Mediolanum sposta i clienti private da Duemme sgr: dove resteranno gli istituzionali. Si spostano asset per 1,7 miliardi.

OPERAZIONE DI RIASSETTO INTERNO – I clienti di “private banking” tutti da una parte, la clientela istituzionale dall’altra. Banca Esperia, la private bank di Mediobanca e Mediolanum guidata da Andrea Cingoli (il cui mandato scade col bilancio 2014) ha varato un’operazione di riassetto interno, che è stata già autorizzata dalla Banca d’Italia.
 
SCISSIONE PARZIALE DEL RAMO D’AZIENDA
– In particolare la banca ha varato infatti una scissione parziale del ramo d’azienda delle gestioni patrimoniali “private” della controllata Duemme sgr in favore della stessa Banca Esperia. Il gruppo bancario Banca Esperia, si legge nel documento dell’operazione, vuole infatti “concentrare in Banca Esperia Spa, per il tramite della scissione, l’offerta dei servizi dedicati alla clientela di categoria private e lasciare in Duemme sgr l’offerta dei servizi dedicati alla clientela di categoria istituzionale”.
 
COSA CAMBIA
– Del dettaglio, sono stati trasferiti a Banca Esperia oltre 1.000 contratti di gestione individuale di portafoglio, sottoscritti da 705 clienti, per un totale di asset under management di 1,7 miliardi di euro, che hanno generato ricavi annualizzati per 9,1 milioni con un return on assets di 55 basis points. Inoltre otto risorse umane di Duemme sgr confluiranno in Banca Esperia. Infine nel consiglio d’amministrazione della banca è entrato Massimo Di Carlo, vicedirettore generale e consigliere di Mediobanca.

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