Tokyo chiude in allungo, BoJ piu’ ottimista

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di Luca Spoldi 19 Dicembre 2014 | 09:04
Tokyo chiude a +2,39% dopo che la BoJ ha confermato gli stimoli e offerto una visione più ottimistica dell’economia. Ma gli economisti restano prudenti, visto il calo del petrolio

BOJ CONFERMA STIMOLI, TOKYO CHIUDE IN RIALZO – Chiusura di settimana a tutto gas per l’indice Nikkei225 della borsa di Tokyo, che oggi ha terminato le contrattazioni a 17.621 yen (+2,39%), dopo che la Bank of Japan (BoJ) ha mantenuto invariate le misure espansive di politica monetaria (creazione di base monetaria per 80 triliardi di di yen, pari a oltre 670 miliardi di dollari, mediante l’acquisto di titoli di stato e asset a rischio) migliorando i giudizi sull’economia giapponese e sottolineando come la ripresa prosegua a ritmo moderato e l’impatto dell’aumento dell’Iva di aprile è ormai del tutto svanito.

KURODA OTTIMISTA, ECONOMISTI PRUDENTI – Parlando in conferenza stampa il governatore della BoJ, Haruhiko Kuroda, ha confermato la visione ottimistica sull’andamento dei prezzi, indicando come altamente probabile il conseguimento dell’obiettivo di una crescita appena sotto al 2% nel corso del prossimo anno fiscale. Dichiarazioni che in verità non convincono del tutto gli analisti che sottolineano come il calo delle quotazioni petrolifere, specie se prolungato nel tempo, rischia di rendere più difficile centrare tale obiettivo. A riprova, si sottolinea come l’inflazione “core” (che esclude i generi alimentari dal calcolo) sia salita a ottobre dello 0,9% annuo dal +1% di settembre, mentre al netto dell’Iva i prezzi dei beni aziendali a novembre sono addirittura scesi dello 0,2% mensile, il primo calo dal marzo 2013.

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