Milano in altalena, corre Ferragamo mentre Mps cade ancora

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di Luca Spoldi 19 Dicembre 2014 | 09:33
Su Mps pesa l’ipotesi di una nuova maxisvalutazione e accantonamanti su crediti per accelerare la pulizia di bilancio. In luce i titoli del lusso, a partire da Ferragamo e Yoox

MILANO PARTE BENE POI FRENA – Apre in rialzo di un altro mezzo punto, ma poi a Piazza Affari riaffiora qualche vendita e gli indici oscillano in territorio positivo dopo poco più di un’ora di scambi, nonostante la chiusura positiva di Tokyo (+2,39%) e Hong Kong (+1,25%). Così al momento l’indice Ftse Mib oscilla a -0,16%, mentre il Ftse Italia All-Share è indicato a -0,11% e il Ftse Italia Star recupera lo 0,58%.

MPS PAGA PEGNO, FERRAGAMO CORRE – Tra le blue chip tricolori tornano a perdere quota alcune banche, a partire da Mps in calo di quasi altri 4 punti complice l’ipotesi che sembra farsi strada di ulteriori maxiaccantonamenti e svalutazioni di crediti da iscrivere nel quarto trimestre dell’anno per cercare di accelerare la pulizia di bilancio dell’istituto senese. Attorno o sopra l’1% di perdita anche Autogrill, Bper, Intesa Sanpaolo e Tenaris, mentre Salvatore Ferragamo guadagna il 2,5%, Fiat Chrysler Automobiles il 2% e Yoox l’1,1%, con Saipem (+0,9%) positiva grazie all’inserimento nell’elenco dei titoli da “comprare con convinzione” (conviction buy list) da parte di Goldman Sachs.

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