Il petrolio pesa ancora su Piazza Affari

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di Luca Spoldi 13 Gennaio 2015 | 09:03
Indici ancora incerti a Milano, su cui pesa il calo sotto i 45 dollari al barile delle quotazioni del petrolio. Closì Yoox e Telecom Italia ripartono, Eni e Tenaris perdono quota

MILANO INCERTA IN APERTURA – Apertura prudente dopo gli alti e bassi di ieri per Piazza Affari, che dopo tre quarti d’ora di lavoro vede il Ftse Mib a -0,27%, mentre il Ftse Italia All-Share oscilla a -0,20% e il Ftse Italia Star recupera lo 0,45%. Ieri sera Wall Street aveva chiuso in calo di mezzo punto sull’ulteriore indebolimento del petrolio, imitata stamane da Tokyo (indice Nikkei225 a 17.087 yen, -0,64%), mentre Hong Kong ha recuperato lo 0,79%.

BENE YOOX E TELECOM ITALIA, ANCORA GIU’ TENARIS ED ENI – Tra le blue chip italiane provano a ripartire Yoox e Telecom Italia, in crescita di oltre il 2% a testa, mentre riprende anche la salita di Fiat Chrysler Automobiles (+1,57%) e Saipem prova un recupero (+1,11%) dopo la debacle della vigilia. Ancora negative invece Tenaris ed Eni, in calo di oltre l’1,5%, mentre il petrolio Wti cade sotto i 45 dollari al barile e oscilla a 44,74 dollari (il Brent è a 45,70 dollari).

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