Banche, torna a salire il rischio sistemico

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di Luca Spoldi 19 Gennaio 2015 | 08:34
Secondo alcune indiscrezioni di mercato a Citigroup, Deutsche Bank e Barclays la decisione della Svizzera di liberare il cambio con l’euro sarebbe già costata 400 milioni di dollari.

TORNA LA PAURA DEL RISCHIO SISTEMICO – Più passano le ore più il “rischio sistemico” torna ad affacciarsi alla ribalta dei mercati, dopo anni di tentativi di rafforzamento dei coefficienti patrimoniali e nuove regole per separare attività rischiose da quelle di banca commerciale. La colpa del nuovo rincorrersi di timori crescenti è attribuita alla decisione della Banca nazionale svizzera di “liberare” il cambio euro/franco consentendo alla valuta rossocrociata di rivalutarsi di circa il 20% contro l’euro nel giro di pochi istanti.

PERDITE MILIARDARIE SE ALTRI IMITERANNO SVIZZERA – Una decisione e un movimento dei cambi così improvviso che ha colto di sorpresa operatori del calibro di Citigroup, Deutsche Bank e Barclays, che potrebbero aver già perso oltre 400 milioni di dollari in tutto secondo le voci che stanno circolando sui mercati riprese oggi adll’agenzia Bloomberg. Ma potrebbe non essere finita qui, perché già si parla di analoghi addii ai limiti dei movimenti dei cambi di altre valute contro l’euro, a partire per esempio dal dollaro di Hong Kong, che potrebbero essere annunciate a giorni se non a ore. Se così fosse le perdite potrebbero moltiplicarsi e raggiungere la soglia dei miliardi di dollari, causando un nuovo tsunami finanziario mondiale.

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