Tsipras stoppa le privatizzazioni, Atene cade di nuovo

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di Luca Spoldi 28 Gennaio 2015 | 16:19
Tsipras rassicura: nessuna uscita dall’euro o rottura con la “troika” Ue-Bce-Fmi. Ma lo stop alle privatizzazioni e il calo dei depositi mandano a picco banche e utilities in borsa

LA BORSA DI ATENE CEDE OLTRE IL 9% – Nuova pesante chiusura per la borsa di Atene (che essendo un’ora avanti all’Italia ha già terminato la giornata), con l’indice generale in calo a fine seduta del 9,24%. Più che le rassicurazioni espresse dal neopremier Alexis Tsipras circa la volontà di non rompere i rapporti con la “troika” Ue-Bce-Fmi e di non voler in alcun modo far uscire dal Grecia dall’euro, hanno pesato nuovi capitomboli dei titoli bancari e delle utilities che soffrono il calo dei depositi e l’annunciato stop alle privatizzazioni. Tra le blue chip di Atene, Alpha Bank ha chiuso in rosso del 10,19%, National Bank of Greece a -11,81%, Public Power Corporation l’11,17%, Technical Olympic il 9,79%.

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