Banche e petroliferi fanno correre gli indici di Milano

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di Luca Spoldi 3 Febbraio 2015 | 16:54
Il petrolio risale sui 51 dollari al barile, la nuova proposta greca sembra allontanare il rischio di un default anche parziale e diminuire il rischio contagio. E Milano sale ancora

MILANO ALLUNGA ANCORA – Ancora una seduta in deciso recupero per Piazza Affari grazie al rialzo delle quotazioni petrolifere e alla nuova proposta del governo greco che allontana l’ipotesi di un default sia pure parziale sul debito contratto con la “troika” Ue-Bce-Fmi. A fine giornata il Ftse Mib guadagna il 2,57%, il Ftse Italia All-Share segna +2,43% e il Ftse Italia Star sale dello 0,43%.

BANCHE E PETROLIFERI SUGLI SCUDI – Tra le blue chip italiane riprende la corsa delle banche, a partire da Bpm, Ubi Banca, Banco Popolare e Unicredit tutte tra i 5 e i 7 punti di rialzo a testa, mentre anche i petroliferi proseguono la corsa con Tenaris che supera il 5,4% di guadagno. Tra i pochi titoli in calo oggi vi sono alcuni nomi del lusso come Luxottica e Moncler.

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