Veneto Banca perquisita dalla GdF

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di Luca Spoldi 17 Febbraio 2015 | 11:00
L’ipotesi su cui indagano le Fiamme Gialle riguaderebbe i finanziamenti concessi ad alcuni soci negli anni passati. La Procura di Roma fornirà altri dettagli nel corso della giornata.

PERQUISIZIONI IN VENETO BANCA – I militari della Guardia di Finanza stanno perquisendo la sede legale e amministrativa di Veneto Banca a Montebelluna, in provincia di Treviso, nell’ambito di un’inchiesta della Procura di Roma sulla base dell’ipotesi di reato di ostacolo delle funzioni delle autorità pubbliche di vigilanza. Lo annuncia una nota delle Fiamme Gialle, secondo cui sono in corso perquisizioni anche presso i domicili di sedici soci della banca che, nel corso degli anni “sono risultati destinatari di ingenti finanziamenti”, si legge nella nota. Perquisite anche le residenze dell’ex amministratore delegato (ora direttore generale) Vincenzo Consoli e dell’ex presidente Flavio Trinca. Il presidente del cda della banca, Francesco Favotto, ha fatto sapere da parte sua che l’istituto “ripone piena fiducia nell’operato della magistratura e della Guardia di Finanza e garantisce la massima disponibilità a collaborare con le autorità, nelle modalità più opportune”

LE SANZIONI – Una fonte a conoscenza della situazione, citata dall’agenzia di stampa Reuters, ha detto che l’inchiesta della magistratura fa seguito a un rapporto ispettivo della Banca d’Italia sull’istituto di credito veneto. Nell’agosto 2014 Bankitalia ha imposto sanzioni pecuniarie ad alcuni componenti ed ex componenti del cda di Veneto Banca, tra cui proprio Consoli e Trinca (qui la notizia). Tra le irregolarità rilevate, come indica il bollettino di via Nazionale, ci sono “carenze nell’organizzazione e nei controlli interni” e “inosservanza delle disposizioni in materia di politiche e prassi di
remunerazione”, nonché “carenze nel processo del credito” da parte di componenti ed ex componenti il Consiglio di amministrazione, oltre a “non corrette segnalazioni all’organo di vigilanza di posizioni anomale e previsioni di perdite da parte di componenti ed ex componenti il Consiglio di amministrazione e il Collegio sindacale”.

DIPENDENTI FUORI DALLA BANCA  – Questa mattina, scrive Corriere.it, i dipendenti della banca di Montebelluna non sono stati fatti entrare: i militari della Guardia di Finanza li hanno fermati sul piazzale davanti alla sede.

IN GIORNATA ALTRI DETTAGLI – Se ne saprà qualcosa di più dopo una conferenza stampa convocata per le ore 12.00 dalla stessa Procura di Roma. Veneto Banca è tra le 10 banche popolari italiane interessate dal decreto del governo che prevede la trasformazione in Spa e la modifica del voto capitario. L’istituto, tra i 15 italiani sottoposti all’Asset quality review e agli stress test della Bce, ha superato l’iniziale carenza patrimoniale emersa dagli esami sugli attivi bancari grazie ad operazioni di rafforzamento già effettuate nel corso del 2014.


Qui sopra, l’ex presidente Flavio Trinca e l’ex amministratore delegato (ora direttore generale) Vincenzo Consoli 

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