Milano guarda ad Atene e riparte con banche e petroliferi

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di Luca Spoldi 18 Febbraio 2015 | 09:44
La possibilità che la Grecia chieda un’estensione di sei mesi degli accordi di bailout fa ripartire Milano, dove brillano bancari e petroliferi come Bper ed Eni. In frenata A2A

MILANO PARTE A RAZZO – Partenza a razzo dei listini europei e di Milano in particolare, dove dopo poco più di un’ora di lavoro l’indice Ftse Mib segna +1,40%, il Ftse Italia All-Share guadagna l’1,31% e il Ftse Italia Star oscilla a +0,76%, favoriti dalle indiscrezioni secondo cui la Grecia starebbe per richiedere formalmente un’estensione di sei mesi degli attuali accordi di bailout, come l’Eurogruppo ha invitato Atene a fare entro il prossimo fine settimana.

BANCHE E PETROLIFERI IN LUCE – Tra le blue chip italiane i benefici maggiori vanno anche stamane a titoli bancari e petroliferi, tanto che Bper ed Eni sono già in rialzo di oltre il 3% a testa, seguite a breve distanza da Bpm, Mps e Saipem tutte tra il 2,5% e il 3% scarso di guadagno. Tra i pochi titoli in calo si notano A2A, Autogrill e Campari, con perdite tra lo 0,75% e l’1,5% scarso.

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