Voluntary disclosure, ecco i primi numeri

A
A
A
di Andrea Giacobino 4 Marzo 2015 | 11:11
Già 7.000 richieste di rimpatrio a Como, che batte Milano ferma a 5.000. Probabile boom anche a Varese.

I PRIMI NUMERI – Dopo l’accordo per lo scambio automatico di informazioni fiscali con Svizzera (vedi notizia), Liechtenstein (vedi notizia) e Principato di Monaco (vedi notizia), la “voluntary disclosure” può marciare spedita. Anzi, si possono già iniziare  a raccogliere alcuni dati interessanti circa le prime adesioni alla procedura di rimpatrio dei capitali. Ad esempio là dove Como batte Milano 7.000 a 5.000. Sono queste le prime cifre delle istanze di collaborazione volontaria che si stanno accumulando presso le direzioni provinciali dell’Agenzia delle Entrate. Tanto che per Como, Milano e anche Varese ben presto potrebbe esplodere una vera e propria emergenza “voluntary disclosure”.

LAVORO EXTRA PER L’AGENZIA DELLE ENTRATE
– Negli uffici provinciali dell’Agenzia delle Entrate infatti non si sarebbero aspettati la mole di lavoro extra piombata sulle scrivanie: e siamo solo all’inizio dell’iter che si chiuderà il prossimo 30 settembre. Così le direzioni stanno dando disposizioni di smaltire quanto più in fretta i cosiddetti obiettivi di budget, verifiche e accertamenti per poi dedicare le proprie risorse alla lavorazione delle domande sulla procedura di collaborazione volontaria. La cittadina a pochi chilometri dalla piazza finanziaria svizzera dunque sta collezionando al momento il numero più alto di prime adesioni, anche se manca ancora l’ultimo tassello del quadro della voluntary disclosure.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Fondi, Gross delude a Janus

Fondi, addio alle 3 regine

Consulenti, Banca Ipibi lascia Assoreti

NEWSLETTER
Iscriviti
X