Oro sui 1.200 dollari l’oncia, petrolio sopra quota 50

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di Luca Spoldi 4 Marzo 2015 | 18:05
Dopo aver segnato ripetuti record storici gli indici del listino di New York hanno bisogno di raffreddarsi. Stabili i T-bond, perdono leggermente quota anche oro e petrolio

WALL STREET IN MODERATO CALO – Prosegue in moderato calo la giornata di Wall Street, che appare a corto di ossigeno più che di idee dopo i ripetuti record storici toccati nelle ultime settimane. La pausa viene anzi giudicata salutare dagli analisti perché evita di far lievitare una “bolla” delle quotazioni e dei multipli che non farebbe bene a nessuno. Il Dow Jones al momento cede lo 0,39%, l’S&P500 perde lo 0,42% e il Nasdaq è stabile sul +0,10%.

VARIAZIONI MINIME PER LE BLUE CHIP – Tra le blue chip non si notano scostamenti molto oltre il mezzo punto dalle chiusure di ieri, con segni positivi per Intel e Pfizer mentre frenano United Technologies e Microsoft. I t-bond dal canto loro vedono il rendimento del decennale mantenersi attorno al 2,12%, mentre quello del trentennale oscilla sul 2,72%. L’oro scivola appena sopra la soglia dei 1.200 dollari l’oncia cedendo 3,6 dollari dall’ultima chiusura, l’argento cala a sua volta a 16,17 dollari con una perdita di 13 centesimi, mentre il petrolio per ora resta a 50,10 dollari al barile, una quarantina di centesimi sotto la chiusura di ieri.

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