Yard assisterà Creval su portafoglio immobiliare

A
A
A
Luca Spoldi di Luca Spoldi 16 Marzo 2015 | 15:20
Creval sigla un accordo con Yard Credit & Asset Management per gestire un portafoglio di 500 milioni di crediti immobiliari “distressed” secondo nuove logiche.

YARD AIUTERA’ CREVAL SU CREDITI IMMOBILIARI – Creval (Credito Valtellinese) in crescita di un ulteriore 0,9% stamane a Piazza Affari, dove il titolo è indicato a metà giornata a 1,34 euro per azione quando sono passati di mano poco meno di 3,3 milioni di pezzi. Stamane la banca lombarda ha annunciato un accordo con Yard Credit & Asset Management per la gestione dei crediti immobiliari “distressed” del gruppo Creval, in un contesto di mercato immobiliare “che risente in misura significativa dei perduranti effetti della crisi economica”.

PORTAFOGLIO DA 500 MILIONI DI INCAGLI – La collaborazione si focalizzerà inizialmente “su un portafoglio di circa 500 milioni di euro di posizioni classificate ad incaglio”. La gestione di tali crediti, oggi prioritariamente focalizzata alla tutela delle ragioni di credito, “necessita di una nuova impostazione, maggiormente improntata a logiche di asset management, nell’ottica di valorizzare dinamicamente i beni immobiliari posti a garanzia, evitando il progressivo deterioramento dei beni e il correlato aumento del cost of risk del gruppo”, spiega la nota, aggiungendo come l’accordo di collaborazione ponga quindi le premesse “per una migliore gestione del complesso degli asset immobiliari “distressed” del gruppo Creval, grazie alle competenze distintive di Yard, valorizzando altresì l’expertise maturata da Stelline Servizi Immobiliari”, società del gruppo Creval specializzata nella gestione del patrimonio immobiliare.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Opportunità selezionate nel credito pubblico, privato e meno liquido

Credito, Experian: livelli in calo a dicembre in Italia

Reddito fisso, come si è giunti a rendimenti così bassi?

NEWSLETTER
Iscriviti
X