Milano chiude la giornata sui massimi, brillano Eni, Snam e Intesa Sanpaolo

A
A
A
di Luca Spoldi 20 Marzo 2015 | 17:20
Indici in crescita di oltre l’1% dopo la notizia che la Commissione Ue ha girato 2 miliardi di fondi ad Atene. Eni e Snam (ma anche Intesa Sanpaolo) guadagnano oltre il 3% a testa

MILANO CHIUDE SUI MASSIMI INTRADAY – Qualche incertezza a inizio mattinata, poi il sole torna a splendere oltre che su tutta l’Italia al termine dell’eclissi dell’equinozio di primavera anche sul listino di Milano, grazie all’apertura positiva di Wall Street e alla decisione della Commissione Ue di sbloccare 2 miliardi di euro di fondi “non utilizzati” a vantaggio della Grecia, così da evitare una possibile crisi di liquidità nel giorno in cui Atene deve effettuare rimborsi parziali di prestiti, pagamenti di cedole e rinnovo di bond per oltre 2,1 miliardi. A fine seduta il Ftse Mib segna +1,63%, sui massimi della giornata, il Ftse Italia All-Share chiude a +1,51% e il Ftse Italia Star sale dello 0,72%.

ENI, SNAM E INTESA SANPAOLO GUADAGNANO OLTRE IL 3% – Tra i singoli titoli il rimbalzo del petrolio oltre i 45 dollari al barile innescato dal calo del dollaro fa scattare Eni e Snam (mentre Saipem, brillante al mattino, rallenta leggermente sul finale). Positivi anche i finanziari, con Intesa Sanpaolo davanti a tutti in salita del 3%. Perdono invece quota gli industriali con Fiat Chrysler Automobiles in rosso di poco più di mezzo punto a fine giornata. Pirelli, dopo aver toccato i 15,81 euro, rallenta il passo ma resta positiva e chiude a 15,23 euro (+2,21%) dopo la conferma delle trattative tra Camfin e un gruppo estero per un conferimento della quota di controllo a una Newco, operazione che dovrebbe richiedere il lancio di un’Opa.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Petrolio, le previsioni sul prossimo meeting Opec

Ftse Mib, quota 24.000 non è una chimera. Cinque big cap sotto la lente

Eni allunga il passo in scia al petrolio. I prossimi obiettivi tecnici

NEWSLETTER
Iscriviti
X