Shell si mangia British Gas in un boccone da 70 miliardi di dollari

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di Luca Spoldi 8 Aprile 2015 | 13:56
Royal Dutch Shell compra British Gas valutandola 70 miliardi di dollari. La notizia fa bene anche a Saipem, Tenaris ed Eni, aprendo di fatto le porte a un risiko dell’intero settore

SHELL CONQUISTA BRITISH GAS – Che i bassi prezzi del petrolio potessero prima o poi dare il là a qualche operazione di fusione o acquisizione erano in molti a prevederlo, ma l’annuncio dato da Royal Dutch Shell dell’acquisizione della concorrente britannica British Gas, attraverso un’offerta di circa 70 miliardi di dollari tra contenti e azioni, con un premio del 52% sulla media dei prezzi di borsa degli ultimi tre mesi, ha fatto scalpore stamane ala borsa di Londra dove British Gas sale del 37% mentre Royal Dutch Shell cede il 2,8%.

CORRONO SAIPEM E TENARIS, POSITIVA ENI – Ne beneficiano a Piazza Affari anche i titoli Saipem, in salita di poco meno del 5% a 10,80 euro (dopo un picco mattutino a 10,99 euro), Tenaris, che guadagna il 3,3% a 14,05 euro (in questo caso dopo un massimo intraday di 14,4 euro) ed Eni, che guadagna poco più di mezzo punto a 16,79 euro dopo aver toccato anche i 17,02 euro in mattinata. L’integrazione anglo-olandese potrebbe infatti essere solo la prima di una serie destinata a ridisegnare il volto del settore in Europa e forse non solo, provocando un re-rating dell’intero comparto.

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