Bper in calo, il mercato si interroga sul futuro

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Luca Spoldi di Luca Spoldi 21 Aprile 2015 | 17:07
Che farà Bper in vista della trasformazione in Spa? Si parla di colloqui in corso per dar vita a un “nocciolo duro” di azionisti, al mercato non spiacerebbe partnership con Unipol

NOCCIOLO DURO PER BPER? – Il mercato si interroga sul futuro di Bper, che per alcuni potrebbe recitare un ruolo nel previsto “risiko” del comparto bancario popolare italiano atteso in conseguenza della riforma da poco varata. Secondo la stampa italiana in vista della trasformazione in Spa vi sarebbero già stati contatti tra la Fondazione, alcuni fondi e alcuni imprenditori-soci. Un’ipotesi che mirerebbe a “blindare” un 20%-25% del capitale e che oggi contribuisce ad affossare le quotazioni del titolo, in calo del 2% a metà pomeriggio.

NON DISPIACE L’IPOTESI UNIPOL – In particolare si guarda alle mosse dell’Ente Banco di Sardegna, di imprenditori come Cremonini, Minozzi e Spallanzani, ma anche a eventuali decisioni di Unipol che già ha con l’istituto una partnership di bancassurance in Arca Vita (63,39% Unipol, 19,67% Bper) che potrebbe essere rafforzata col conferimento di Unipol Banca in cambio di una partecipazione di Unipol al capitale di Bper. Ipotesi questa che non spiace agli analisti finanziari ma che per il momento la borsa sembra non giudicare come lo sviluppo più probabile.

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